SEI IN > VIVERE FANO > CRONACA
articolo

Bomba in mare, continua il monitoraggio. Vietata la navigazione

1' di lettura
841

Prosegue il monitoraggio in mare sul rispetto dell’interdizione alle attività marittime fissata con ordinanza della guardia costiera di Fano del 14 marzo, a seguito della messa in sicurezza dell'ordigno bellico ritrovato in città.

Il monitoraggio e’ assicurato con motovedette della Guardia Costiera di Ancona, Pesaro, Fano e con motovedette della Guardia di Finanza del reparto operativo navale di Ancona. La zona di interdizione dal punto di posizionamento in mare dell’ordigno - come noto trasportato al largo dalla spiaggia di Sassonia per ridurre al massimo possibile ogni rischio – ha un raggio di 2 miglia e descrive un ampio settore circolare, che comunque lascia accessibile il porto di Fano dal suo versante nord.

La guardia costiera raccomanda a chiunque dovesse intraprendere la navigazione, di rispettare i vincoli imposti dall’ordinanza dell’ufficio marittimo di Fano, accedendo al porto o uscendo dallo stesso, tenendosi sul versante nord e quindi evitando la zona interdetta, se nel caso chiamando via radio o telefono la stessa guardia costiera fanese per eventuali istruzioni, e comunque prendendo visione sia dell’ordinanza che dell’avviso ai naviganti via internet, e prestando attenzione all’emissione dei messaggi di sicurezza delle stazioni radio costiere.

La guardia costiera e’ sempre disponibile per qualsiasi ulteriore necessita’ sulle informazioni marittime.





Questo è un articolo pubblicato il 15-03-2018 alle 14:32 sul giornale del 16 marzo 2018 - 841 letture