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Noi Civiche Fano, ecco la lista di Lucarelli e Brunori: “Per una città delle persone, da noi solo promesse che poi realizzeremo”

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La commozione dell’assessora uscente lontana dai riflettori. È il sigillo di un percorso lungo dieci anni, sfociato in un nuovo progetto civico a sostegno del centrosinistra. Le lacrime sono quelle di Barbara Brunori, a margine della presentazione della lista creata in tandem con Etienn Lucarelli, candidato alle primarie di coalizione. A vincerle è stato però Cristian Fanesi del Partito Democratico. Uscito vincitore per tre voti dal ballottaggio con Samuele Mascarin, sarà lui il candidato del centrosinistra alle prossime elezioni comunali. Noi Civiche Fano è una delle cinque liste che cercheranno di farlo passare da vicesindaco – carica che ricopre attualmente – a sindaco della città.

“Il mio impegno per Fano continua”, recita una delle magliette indossate per la presentazione. A sfoggiarla è stato Pietro Valori, consigliere comunale uscente. Insieme a Mirco Pagnetti – e agli stessi Lucarelli e Brunori – incarnano quel senso di continuità che si intende dare al progetto avviato un decennio fa da Massimo Seri, che sta per lasciare il ruolo di sindaco e che ha già lanciato la sua candidatura alle Europee con Azione. Una continuità che si affianca, però, alla consapevolezza delle nuove sfide e della necessità di svecchiare l’approccio politico e amministrativo mantenuto finora, affinché quelle stesse sfide vengano accolte al meglio. Ci penseranno anche le tante new entry in lista, tra cui diversi giovani.

“Questa lista si è scelta – ha spiegato Brunori -, qui ci sono rappresentanti di ambiti precisi, e da noi avrete soltanto promesse che poi diventeranno realtà. Siamo liberi, nonostante siamo all’interno della coalizione. Le critiche? Spariscono di fronte a tutte le cose che abbiamo fatto”. Concetti rimarcati anche da Lucarelli. “Tra noi – ha evidenziato – ci sono rappresentati di diverse età e di differenti quartieri, che sono l’anima della città. Vogliamo una città delle persone, che punti alla sostenibilità e non soltanto ambientale, ma anche a una sostenibilità dei processi innovativi. Noi vogliamo appunto innovare le politiche per la città, attraverso proposte decisamente di centrosinistra. Quelle del centrodestra, invece, non si possono sentire. Da loro soltanto dita puntate, e mai una proposta vera”.

Questi i nomi in lista, che vi proponiamo con la stessa descrizione presente sul sito ufficiale, in cui viene enunciato anche il programma punto per punto: Etienn Lucarelli (Account Manager e Assessore), Barbara Brunori (Direttrice GDO e Assessore), Piero Valori (Professionista e Consigliere), Mirco Pagnetti (Imprenditore e Consigliere), Silvia Di Cecco (Mamma di due ragazzi Speciali), Marco Battistelli (Imprenditore), Ylenia Druda (Psicologa), Carlo Ugolini (Amministrativo AST), Neeta Schiavoni (Studentessa), Sauro Magrini (Imprenditore), Nicoletta Verna (Amministrativa Coomarpesca), Carmine Parisi (Ingegnere Meccanico), Silvia Monterisi (Psicoterapeuta), Andrea Simoncini (Imprenditore), Elisabetta Magini (Ex Caposala Pensionata), Giorgio Tommassoli (Autista), Vincenzo Gentile (Militare), Giulio Palazzi (Assicuratore).

“Tutte queste qualità ed esperienze formano una lista di grande valore – ha affermato Fanesi -, con una forte rappresentanza dei quartieri. Saranno oltre cento i candidati a mio sostegno. Anche per questo dico sin da ora che avremo ottime possibilità di vittoria. Alla fine la battaglia sarà tra noi e il candidato di centrodestra, che si sta concentrando su cosa intende fare nei primi cento giorni di amministrazione. Ma non bastano. Noi ragioniamo su cosa faremo in cinque anni, anzi in dieci. Adesso a Fano ci pensiamo noi”.

Dal canto suo Noi Civiche Fano ha un programma articolato in nove punti. Tra questi l'obiettivo di una Fano più intraprendente e competitiva, a partire da un masterplan utile anche a infondere fiducia negli investimenti e per valorizzare ulteriormente industria, artigianato, turismo e Made in Fano. Poi c'è la Città delle Bambine e dei Bambini, intesa come visione per una Fano adatta a tutti. Noi Civiche Fano mira anche alla creazione di un'azienda di servizi territoriale. Al centro la difesa della salute (anche attraverso l'istituzione del taxi sanitario, oltre che dell'infermiere e dello psicologo di quartiere), nuovi posti nei centri diurni anche per i malati di Alzheimer, poi l'abbattimento delle barriere architettoniche e la riqualificazione delle case popolari. Per la squadra di Lucarelli e Brunori le periferie devono tornare al centro, e ogni porzione di città si deve sentire protagonista. La soluzione proposta è quella dei consigli di quartiere. Sì, inoltre, al bilancio partecipato e ai centri sociali come community hub. La lista intende rimettere al centro anche i giovani, puntando sulla formazione ma anche sul benessere, incluso quello mentale. Per loro spazi dedicati allo sport e una maggiore partecipazione alla vita politica.

Bellezza e decoro. Noi Civiche Fano propone un piano di manutenzione cittadina, oltre a un nuovo piano parcheggi per centro e lungomare. La civica punta anche a una ‘città 30’ e a nuovi collegamenti, grazie a una complanare a sud e al casellino di Fenile per chi si sposta da e verso nord. In più un tavolo di co-progettazione per porto e aeroporto.

Tra i temi principali d questa campagna elettorale vi è di certo la sicurezza. La civica propone un tavolo partecipato per la sicurezza urbana, controlli di vicinato, una revisione del regolamento di polizia locale e nuove tecnologie di sorveglianza.

Non da meno è l'ambiente. In primo piano il completamento del parco urbano, la valorizzazione di Casa Archilei e dello Stagno Urbani, l'attivazione delle comunità energetiche e la difesa di Aset, per cui si rilanciano collaborazioni con enti nazionali gestori del servizio pubblico.

Il programma prosegue con il turismo. Si propone un piano 2025-2034, ma anche strategie per attrarre investimenti, in primis per la realizzazione di strutture ricettive innovative. La cultura deve tornare a essere il cuore pulsante, a partire dal Carnevale, da Vitruvio e dagli ecomusei. Infine il bilancio, con un nuovo regolamento per la gestione dei tributi, un potenziamento dell'Ufficio Europa per reperire i fondi e partecipare ai bandi e una maggiore internazionalizzazione di Fano.

“Questa lista rappresenta un lungo percorso fatto insieme – ha concluso Seri -, ed è emozionante ascoltare queste persone. Ci mettono la faccia. Qui c'è il tessuto sociale della nostra città, persone vere fuori dai giochi della politica. In questi anni abbiamo fatto tanto, ed è un dato oggettivo data la mole di investimenti. Noi ci siamo stati. Scusate il disagio ma saremo ancora qui”.

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Questo è un articolo pubblicato il 13-05-2024 alle 13:46 sul giornale del 14 maggio 2024 - 2310 letture






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